Dal 1959,
il caffè incontra il fuoco della legna


Un viaggio che parte da lontano
Ogni chicco di caffè porta con sé una storia fatta di territori lontani, altitudini, climi, raccolti, mani esperte e tempi naturali.
Ogni origine possiede una voce diversa: alcune raccontano la dolcezza, altre la struttura, altre ancora la complessità degli aromi. Il compito di Torrefazione Ronchese è ascoltare queste voci, preservarle e accompagnarle attraverso la tostatura, senza mai coprirle.
Ad Arquata Scrivia, la materia prima incontra il fuoco della legna e diventa espressione di un dialogo tra i luoghi d’origine del caffè, la cultura italiana dell’espresso e il sapere artigianale.

Tra materia prima e fuoco
Il chicco è l’alfabeto attraverso il quale il caffè esprime la propria identità.
La sua voce prende forma dall’incontro tra la selezione della materia prima, la composizione della miscela e la tostatura a legna. Senza un buon chicco non può esistere qualità; senza una tostatura attenta non può esserci piena espressione.
È proprio in questo passaggio, tra materia prima e fuoco, che ogni caffè Torrefazione Ronchese trova il proprio carattere.

La tostatura a legna
La tostatura a legna è il gesto che meglio rappresenta l’identità e l’idea di qualità di Torrefazione Ronchese.
Curata in ogni fase dal Mastro Tostatore, è una lavorazione lenta e artigianale, che richiede circa venti minuti e raggiunge progressivamente temperature comprese tra i 200 e i 220 °C.
Non è soltanto una tecnica produttiva, ma una precisa scelta di identità. Richiede esperienza, attenzione e la capacità di interpretare il comportamento del caffè durante l’intero processo.
È da questa cura che nascono l’equilibrio, la pienezza del gusto e la riconoscibilità di ogni miscela.

